Un’altra (magica) edizione


Forse non è completamente vero che la magia non centri. Quanto accaduto ieri sera durante la 4^ edizione di “Non è magia, è solo strategia!”, qualcosa di magico l’ha avuto.

C’è stato un fil rouge che ha accompagnato gli interventi dei vari speaker. Qualcosa di intangibile, ma nello stesso tempo di una potenza straordinaria. Se tutte le testimonianze hanno rimarcato che i successi imprenditoriali non arrivano per caso, ma sono il frutto di un’attenta pianificazione strategica e di un piano attuativo ben preciso, nello stesso tempo ogni intervento ha fissato quanto la passione e l’entusiasmo, siano attivatori di un circolo virtuoso  che fa accadere le cose. Forse è questa la vera essenza del successo, un successo ancora una volta che ha sottolineato quanto sia importante che le due sfere dimensionali del fare impresa, quella umana e quella imprenditoriale, debbano evolversi in maniera armonica verso una direzione univoca. Uomo e business. Valori e profitto. Sogno e realtà. È da questi equilibri che l’impresa diventa l’avamposto ideale per quella funzione economica, sociale, comunitaria e politica che deve avere.

È così che ieri sera si sono susseguite storie d’impresa che non erano solo il resoconto di quanto è successo, ma di quanto possa ancora accadere di bello e straordinario. Si è partiti con le parole pregne di emozione e di entusiasmo di Antonella Nonino, che ha condiviso con tutti i presenti la passione e l’impegno di una distilleria che ha più di 122 anni, per poi passare alla visione evolutiva imprenditoriale di Walter Bertin, che partendo da un’idea ha realizzato un’azienda dedita al benessere come Labomar, con risultati straordinari. Marina Salamon, poi ha regalato uno di quegli interventi che solo chi ha un’esperienza d’impresa come la sua può permettersi. I suoi non sono stati pareri, ma considerazioni che partivano da situazioni vissute sul campo. L’entusiasmo e la saggezza dell’avvocato Bruno Barel, ha evidenziato come sia importante puntare sui nostri tanti giovani talenti per mettere in circolo nelle organizzazioni che si occupano di servizi un processo virtuoso di cambiamento. Il dialogo con Joseph Ricciardelli, CEO della bella realtà salernitana CMS Group ha fatto emergere come la gestione del passaggio generazionale possa passare solo dall’introduzione di nuove competenze e una messa a fuoco delle potenzialità di ogni singolo individuo all’interno delle organizzazioni aziendali. La serata si è chiusa in dolcezza, con una storia che sarebbe potuta rimanere solo un sogno, se i loro protagonisti non si fossero messi in gioco e agito per dare concretezza ad una loro passione per i lievitati. È così che Francesco Borioli, Elisa Dalle Pezze, Luca Dal Corso e Daniele Massella hanno raccontato la strategia (e la magia) di Infermentum.

Un ultimo importante appunto va alla Fondazione le 5 Vie di Giorgio. Anche quest’anno “Non è magia, è solo strategia!” ha voluto sostenere attraverso i propri partner questa realtà. Quanto raccontatoci dai genitori di Giorgio, Antonio Agostini e Luisa Busana, e da Elena Paccagnella che collabora con la fondazione, è stata la perfetta introduzione ad una serata che vogliamo riepilogare con queste parole lasciateci in eredità da Giorgio Agostini:

“Impara ad essere creatore, magnifico artista della tua vita!
Non c’è una fine ma un continuo divenire.
Sperare di svegliarsi un giorno illuminati è pura illusione.
Ogni istante, ogni singolo momento che viviamo contiene già tutto,
inclusa la felicità”.

Grazie a tutti i partner che hanno reso possibile questa serata e arrivederci alla 5^ edizione.