Buone strategie, buone azioni

Incontriamo Antonio Agostini della Fondazione Le Cinque Vie di Giorgio. Ai progetti organizzati dalla Fondazione andranno parte dei fondi messi a disposizione dai partner di Non è magia, è solo strategia!

La Fondazione Le Cinque Vie di Giorgio è nata in memoria di Giorgio Agostini, giovane e promettente imprenditore scomparso a causa di una malattia. Un’esperienza fonte di intensa riflessione per Giorgio stesso, che lo ha portato a tracciare un percorso quotidiano di ben-essere come ricerca di scelte e stili di vita per rendere ciascuno consapevole della propria identità. Quando Imago Design e Andrea Bettini, organizzatori di Non è magia, è solo strategia!, si sono chiesti come l’evento potesse contribuire in modo tangibile a far crescere e migliorare la società circostante, è stato naturale pensare a Le Cinque Vie di Giorgio.

Sulla home page del sito della Fondazione c’è scritto “per raggiungere l’armonia del meraviglioso sistema costituito da corpo-mente-spirito”. È una sorta di mission?
R. È proprio l’obiettivo della nostra mission. La Fondazione si propone di lavorare a favore di tutte le persone alla ricerca del benessere soggettivo, secondo il principio guida che ogni individuo è unico ed irripetibile. Grazie a corsi, conferenze, iniziative culturali, miriamo ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza che ognuno ha di sé, dei propri talenti, delle proprie potenzialità, acquisendo maggiori strumenti per scegliere uno stile di vita che promuova la salute e il benessere di ciascuno.

Quali sono le 5 vie di Giorgio?

  1. “Cibo e Terra” per orientare verso le giuste scelte nutrizionali e salutistiche. Promuoviamo coltivazioni incontaminate secondo metodi biologici e biodinamici, corsi di cucina per abbinare cibi e aumentarne proprietà nutrizionali ed organolettiche, corsi di alimentazione per adulti e bambini, sezioni di botanica e stagionalità.
  2. “Sport e Natura” per attivare le risorse del nostro organismo e così sprigionare energia positiva e avere consapevolezza delle nostre potenzialità fisiche. Organizziamo Percorsi Natura e diverse attività sportive.
  3. “Salute e Benessere” per prevenire. Bisogna imparare a conoscere il proprio corpo e monitorare la salute. Sviluppiamo attività volte al raggiungimento ed al mantenimento di un benessere personale.
  4. “Arte e Bellezza”: per cogliere la bellezza in tutto ciò che ci circonda, sapendo che l’opera d’arte è metafora della vita. Proponiamo visite a musei, ville e giardini oltre a laboratori e corsi per sviluppare la creatività.
  5. “Mente e Spirito” per guidare la mente a porsi in armonia con il proprio sentire interiore. Offriamo fra gli altri corsi di yoga e yoga della risata, anche nelle scuole, meditazione, Mindfulness, Tai-Chi.

A chi proponete le vostre attività?
R. La Fondazione si rivolge prevalentemente alle singole persone. Tuttavia, la nostra esperienza di vita imprenditoriale ci spinge a preparare anche proposte rivolte alle imprese con l’intento di creare relazioni interpersonali di qualità per realizzare un ambiente aziendale più sereno e produttivo.

Quali sono i progetti che vi vedono oggi maggiormente impegnati?
R. Lo sviluppo delle attività collegate alle cinque vie rimane un punto focale. Attualmente ci stiamo concentrando in modo particolare su:

  • “Care of Me”, progetto a sostegno delle donne malate di tumore e delle persone che stanno loro accanto. È in fase di avvio al Reparto di Oncologia del Fatebenefratelli di Roma e sarà esteso ad almeno altre 5 Strutture Ospedaliere. Comprende laboratori settimanali di make-up in reparto, manicure oncologica, incontri di medicina narrativa e laboratori di pratiche filosofiche su bellezza, femminilità e sessualità, corsi di mindfulness, creazione di turbanti fashion, acquisto di iPod per l’ascolto di musica durante i trattamenti;
  • un centro di ricerca, formazione e polo congressuale a Noventa Padovana all’interno di un parco agro-urbano inclusivo, accessibile anche ai portatori di handicap, con spazi e percorsi ciclo-pedonali, fruibile direttamente dalle strutture come naturale completamento degli spazi interni. È un progetto impegnativo ed altamente innovativo. Per questo intendiamo promuoverlo a livello internazionale e aprirlo in un contesto di co-marketing a partner industriali che ci sostengano nella realizzazione.

Come curare il proprio sé e anche la propria vita professionale in tempi così frenetici?
R. Creando ed attuando la strategia della propria vita senza ricorrere alla magia.
Con la malattia, Giorgio aveva capito che progetti e sogni possono essere interrotti o spazzati via in breve tempo e senza preavviso. Allora ha utilizzato le sue competenze di bravo imprenditore per pianificare quella che ha definito la strategia per eccellenza: prendere coscienza di capacità creative e talenti propri permette di armonizzare ritmi di vita frenetica e bisogni. La Fondazione ha denominato questa strategia “Le Cinque Vie di Giorgio”.

Qual è il motto che vi muove e perché?
R. “Sii ciò che sei, sii cuore, sii mente, sii spirito, sii infinito senza limiti, sii divino, sii Amore”. Questa è la frase conclusiva del diario di Giorgio, un percorso sofferto che non lo ha portato ad arrabbiarsi con la vita, ma ad amarla ancora di più. Un messaggio che chiama l’uomo alla sua centralità, alla consapevolezza della sua autenticità.

Per chi volesse sostenervi, come fare?
R. La Fondazione Le Cinque Vie di Giorgio vive della generosità di chi ne riconosce il valore e crede nei progetti promossi. Per sostenere la Fondazione si può:
farne parte come Fondatore Partecipante, Partecipante o Sostenitore
sostenere le attività con sponsorizzazioni e contributi destinati ai progetti preferiti
Il conto corrente per i versamenti bancari è:
Banca Prossima
IBAN: IT68F0335901600100000141795
intestato a: Fondazione Le Cinque Vie di Giorgio